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CONVEGNO NAZIONALE DIRETTORI: L’AMMINISTRAZIONE DELLE SCUOLE

I DIRETTORI DELLE SCUOLE SCI (ALPINO E NORDICO) E SNOWBOARD D’ITALIA SI SONO RITROVATI DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011, A SOMMACAMPAGNA (VR), PER UN INCONTRO ORGANIZZATO CONGIUNTAMENTE DA A.M.S.I. E COL.NAZ. IN QUESTA OCCASIONE SONO STATE AFFRONTATE UNA SERIE DI PROBLEMATICHE LEGATE ALLA GESTIONE DELL’ATTIVITÀ DEI PROFESSIONISTI DELLA NEVE, COME LA PARTE FISCALE E AMMINISTRATIVAI DIRETTORI DELLE SCUOLE SCI (ALPINO E NORDICO) E SNOWBOARD D’ITALIA SI SONO RITROVATI DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011, A SOMMACAMPAGNA (VR), PER UN INCONTRO ORGANIZZATO CONGIUNTAMENTE DA A.M.S.I. E COL.NAZ. IN QUESTA OCCASIONE SONO STATE AFFRONTATE UNA SERIE DI PROBLEMATICHE LEGATE ALLA GESTIONE DELL’ATTIVITÀ DEI PROFESSIONISTI DELLA NEVE, COME LA PARTE FISCALE E AMMINISTRATIVA

Al Convegno Nazionale Direttori Scuola, svolto domenica 27 novembre 2011 a Sommacampagna (VR), non hanno tenuto banco tecnica, didattica o altri argomenti legati all’insegnamento in pista, ma sono state affrontate (e discusse) una serie di problematiche legate soprattutto alla “gestione fiscale” della realtà Scuola e sulla gestione “previdenziale” del maestro di sci e di snowboard. L’idea di puntare la luce su queste importanti e delicate materie nasce dalla volontà del Comitato Esecutivo A.M.S.I, guidato dal presidente Maurizio Bonelli, il quale nel mese di settembre aveva deliberato la creazione di un pool di lavoro costituito da professionisti del settore contabile e amministrativo, che fosse in grado di offrire le risposte più opportune al fine di migliorare il funzionamento del soggetto Scuola Sci e/o Scuola Snowboard e dei suoi componenti. Questo gruppo di lavoro, composto da commercialisti, consulenti fiscali e previdenziali, per un totale di quattordici elementi (provenienti da diverse Regioni), aveva fissato un primo incontro congiunto lo scorso martedì 26 ottobre 2011, sempre a Sommacampagna (VR). E da qui erano emerse una serie di argomenti amministrativi e di gestione che da qualche tempo vedono coinvolti i maestri che compongono le Scuole Italiane Sci, di cui per l’appunto si è voluto parlare approfonditamente durante il Convegno Nazionale Direttori Scuola.

LA GESTIONE DELLA SCUOLA SCI (ALPINO E NORDICO) E SNOWBOARD
Al Convegno Direttori del 27 novembre 2011, cui hanno aderito oltre 110 responsabili di Scuola, si è trattato della forma giuridica delle Scuole di Sci (alpino e nordico) e Snowboard, in particolare delle modalità operative di costituzione, regolarizzazione e trattamento fiscale, e questo grazie al prezioso intervento del Commercialista dott. Rudi Serafini, di Madonna di Campiglio. Si è trattato approfonditamente anche della professione del Maestro nell’esercizio individuale, poi degli aspetti fiscali legati al Maestro di Sci che svolge l’attività di allenatore quindi collaboratore di Sci Club, ancora con il supporto del dott. Serafini. Ma anche dell’inquadramento previdenziale del Maestro di Sci (alpino e nordico) e di Snowboard, del nuovo regime dei contribuenti minimi (in vigore dal 1° gennaio 2012) e dell’accertamento fiscale nei nuovi indici di capacità contributiva (cosiddetti “redditometro” e “spesometro”), argomenti questi ultimi affrontati invece dal Commercialista rag. Fausto Gallo. Nel pomeriggio i lavori sono terminati con l’intervento da parte dell’avv. Massimo Viola, il quale ha esposto l’argomento: “La gestione dei sinistri degli sciatori da parte della Scuola di Sci: l’esperienza trentina”. Le 340 Scuole italiane associate A.M.S.I. e i rispettivi direttori, nei prossimi giorni, riceveranno documentazione ad hoc di quanto esposto durante il Convegno, al fine di agevolare al meglio l’amministrazione contabile e fiscale durante la stagione 2011/2012.

Il presidente A.M.S.I., Maurizio Bonelli: “È con grande soddisfazione che mettiamo in archivio questa giornata molto importante per A.M.S.I. Infatti siamo riusciti a coinvolgere più di 110 Direttori di Scuola di sci provenienti da tutta Italia, segnale evidente che la strada intrapresa è quella giusta. C’è un grande lavoro di sindacato da svolgere perché le problematiche amministrative, fiscali, previdenziali che riguardano il Maestro di sci e la Scuola di sci sono molteplici e articolate”.

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