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ITALY UNLIMITED 3500: LA NUOVA IMPRESA DI OMAR DI FELICE

INTERVISTA AL CAMPIONE ITALIANO ULTRACYCLING 2017 (TITOLO CONQUISTATO LO SCORSO FINE SETTIMANA) CHE È PRONTO PER UNA NUOVA IMPRESA IN CUI VUOLE RISCRIVERE I LIMITI NEL CICLISMO: PEDALARE SENZA SOSTA IN TUTTE LE REGIONI D’ITALIA

Come ti sei preparato fisicamente per questa nuova impresa?

Ormai da anni seguo sempre lo stesso schema di preparazione. Una parte lo dedico all’allenamento delle qualità di endurance, con uscite molto lunghe condite da molte salite e dislivello a non finire, mentre un’altra parte, che io definisco più breve e intensa, è dedicata all’allenamento di qualità specifiche attraverso esercizi di forza, soglia, etc.”.

 

Hai intenzione di pedalare senza sosta per 3.500… non ti spaventa il fatto di non potere riposare? Oppure hai programmato degli stop precisi, ad esempio dopo tot di ore pedalate?

La parte più difficile della mia attività è proprio quella che riguarda la privazione del sonno: riuscire a pedalare ore ed ore riposando il minor tempo possibile è la chiave del successo nelle gare di ultracycling, per questo negli anni ho sviluppato la capacità di ottimizzare il riposo. In questo caso, come in tutte le altre avventure nostop realizzate sin qui, mi fermerò ogni 20-22 ore trascorse in sella per quello che viene definito il ‘microsonno’, ovvero una sosta di circa 30-45’ (non oltre) che dovrebbe servire a rigenerare il fisico e prepararlo per altre ore di pedalata no stop. Ovviamente, non avendo mai passato in sella 9 giorni, non so come risponderà il mio fisico, ma la sfida sarà proprio scoprire ancora una volta un nuovo limite e, se possibile, superarlo”

 

I limiti esistono solo nella nostra mente, come si abbattono?

I limiti non si abbattono completamente. Ho sempre avuto la convinzione che si possa lavorare duramente a livello mentale per spostarli un po’ più in la ma sono consapevole che esistano e siano la barriera che determina successo o sconfitta. Quello che provo a fare, ogni volta, è prendere coscienza del limite e cercare di capire come fare ad andare oltre per consentirmi di portare a termine un’impresa. A livello mentale è imprescindibile la convinzione nei propri mezzi: solo ‘vedendo’ il risultato finale e immaginandolo preventivamente ci si può convincere che è alla nostra portata”.

 

Quanti chilometri hai già percorso da gennaio a oggi?

Mi attesto sui 18 mila chilometri, ma il dato più interessante è il dislivello: oltre 300 mila metri!”.

 

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