GMcomunicazione > 2011 > ATOMIC, LA RINASCITA DI MARIO SCHEIBER

ATOMIC, LA RINASCITA DI MARIO SCHEIBER

MARIO SCHEIBER, 28 ANNI, STA LAVORANDO SODO PER IL SUO RITORNO ALLE GARE, E QUESTO È IL SUO QUINTO RIENTRO DA UN INFORTUNIO (IL PRIMO NEL 2005 – ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO). PURTROPPO L’ELENCO DEI SUCCESSI DELL’ESPERTO VELOCISTA ATOMIC È LUNGO QUANTO QUELLO DEI SUOI INCIDENTI, MA LUI NON DEMORDE, HA RIPRESO AD ALLENARSI PIÙ CHE MAI E HA RIVELATO LA SUA FONTE D’ISPIRAZIONE: “SONO SERENO, DIVENTERÒ PADRE A LUGLIO… STO GIÀ CONTANDO I GIORNI CHE MANCANO!”.MARIO SCHEIBER, 28 ANNI, STA LAVORANDO SODO PER IL SUO RITORNO ALLE GARE, E QUESTO È IL SUO QUINTO RIENTRO DA UN INFORTUNIO (IL PRIMO NEL 2005 – ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO). PURTROPPO L’ELENCO DEI SUCCESSI DELL’ESPERTO VELOCISTA ATOMIC È LUNGO QUANTO QUELLO DEI SUOI INCIDENTI, MA LUI NON DEMORDE, HA RIPRESO AD ALLENARSI PIÙ CHE MAI E HA RIVELATO LA SUA FONTE D’ISPIRAZIONE: “SONO SERENO, DIVENTERÒ PADRE A LUGLIO… STO GIÀ CONTANDO I GIORNI CHE MANCANO!”.

Mario Scheiber è uno specialista della velocità, infatti, seppur perseguitato dagli infortuni, vanta ben trentacinque piazzamenti nei primi dieci posti in Coppa del Mondo, fra cui tredici vittorie. Ora Mario è al suo (ennesimo) rientro dopo la caduta del 27 gennaio 2011 a Chamonix (FRA), che gli provocò la frattura della clavicola sinistra e del setto nasale. Ora che l’incidente è alle spalle l’atleta austriaco confessa: “Mi sentivo molto stanco, anche mentalmente, e non tanto per le lesioni in sé, infatti, già conoscevo la sensazione che si ha quando si deve ricominciare di nuovo, ma all’improvviso ho avuto paura di non essere pronto, di non essere in grado di superarla e di rischiare di nuovo”. Poi, come spesso accade, la forza interiore di un atleta trae giovamento dalle persone che gli stanno accanto, e così è stato… “Mia moglie Ursula mi ha incoraggiato, mi ha detto: continua a gareggiare, ed io e il bambino (che dovrebbe nascere il 13 luglio, ndr) saremo al parterre ogni volta che sarà possibile”. In Mario è scattato così un nuovo ardore agonistico, contraddistinto dalla volontà di conquistare la Coppa di specialità in discesa libera. E dal momento che diventerà padre ora la gestione del calendario è molto importante per lui, in ogni caso il conto alla rovescia della sua rinascita è iniziato: “Ho cominciato ad allenarmi prima per essere certo di avere più tempo libero a luglio, e sono molto emozionato per questa nuova fase della mia vita, sotto tutti i punti di vista”.

MEGLIO DELLO SCORSO ANNO…
Mario Scheiber si sta allenando duramente in bicicletta, macinando chilometri lungo le tortuose strade del Tirolo orientale e ha partecipato a tutte le sessioni di allenamento di base, di resistenza e potenziamento predisposte dalla Federsci Austriaca. Il responsabile, Andreas Evers, ha confermato gli straordinari sforzi che l’atleta ATOMIC sta compiendo per essere al top: “È decisamente sulla buona strada, infatti, è in condizioni migliori di quanto non lo fosse l’anno scorso nello stesso periodo” …beh, non male se si pensa come la corsa stagione Mario iniziò con un ottimo secondo posto nella discesa di Coppa del Mondo di Lake Louise (CAN). Il suo corposo programma di allenamento prevede ancora una sessione di resistenza a Kitzbu?hel (AUT), un allenamento sugli sci a Zermatt (SVI) i primi di agosto e, infine, un’intensa sessione di velocità in Cile, da metà agosto in poi. Lui ha le idee chiare: “Voglio vincere la Coppa di cristallo in discesa!”.

Share Button